Ciao sono Niky un bambino che per un problema di salute vive sul mare.
Per questo con la mia famiglia abbiamo costruito la nostra barca (il Walkirye una goletta di 26 metri) nel giardino di casa in mezzo alle risaie , varata a Cremona sul Po e poi siamo scesi verso il mare.
Adesso sono cinque anni che viviamo così.
Andando per Mare ho visto che succedono delle cose brutte.
Io vado a scuola con un sistema di video conferenza satellitare che ci siamo inventati e stiamo sperimentando nella speranza che in futuro sia utilizzato per tutti quei bambini che non possono andare a scuola perché molto malati o isolati.
Ho pensato di fare un viaggio nel Mediterraneo per conoscere e fare parlare i bambini che ci abitano con i bambini italiani del diritto all’istruzione mettendogli a disposizione la mia apparecchiatura.
All’Unicef è sembrata una buona idea e per questo mi ha eletto suo ambasciatore.
Mentre la Guardia di Finanza mi ha adottato.
Questo progetto lo chiamano “Niky e la scuola vagabonda”
Toccheremo tutti i porti dove riusciremo ad entrare di Tunisia, Egitto, Libia, Israele, Libano, Siria, Turchia, Cipro, Grecia, Albania, ex Jugoslavia.
Se ce la facciamo, rientriamo in Italia e lo diciamo a tutti che noi piccoli ci siamo parlati.
Nel modo per noi più semplice, andando ad organizzare incontri con le scuole in tutti i porti Italiani poi su fino in Francia, Corsica e Sardegna, per finire a Palermo dove il viaggio è cominciato.
Questo progetto durerà 4 anni.
Tutto questo grazie al supporto dei nostri fedeli amici: